Aperte dalla Commissione Europea tre Consultazioni pubbliche sul Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) in vista della piena operatività dal 2026.
Confindustria Lombardia, nel documento “Priorità per l'Europa Condivise da Confindustria Lombardia”, ha posto tra le principali urgenze del sistema manifatturiero lombardo la corretta gestione del carbon leakage, tema cruciale per garantire la competitività delle imprese.
Le consultazioni riguardano:
- Metodologia del CBAM per il periodo definitivo, che definirà il calcolo delle emissioni dirette/indirette, le regole per l'elettricità e i valori predefiniti in assenza di dati.
- Prezzo delle emissioni in Paesi terzi, per la conversione in certificati CBAM, che stabilirà come convertire in certificati CBAM il prezzo del carbonio già pagato all'estero, incluse eventuali compensazioni.
- Adeguamento obbligo CBAM, per definire come modulare la restituzione dei certificati CBAM per riflettere l'assegnazione gratuita di quote ETS, garantendo parità di trattamento tra merci UE e Paesi terzi.
La scadenza delle consultazioni era prevista per il 25 settembre 2025.