
La Commissione ha proposto agli Stati di collaborare per sviluppare un piano coordinato sull'IA per massimizzare l'impatto degli investimenti a livello UE e nazionale, incoraggiare le sinergie e la cooperazione in tutta l'UE, effettuare scambi di buone prassi e definire insieme la strada da seguire per garantire all'UE nel suo complesso di poter competere a livello mondiale.
Questa azione congiunta consentirà all'Europa di beneficiare dei vantaggi offerti dall'IA, specialmente nei settori individuati come prioritari per l’interesse pubblico come l'assistenza sanitaria, i trasporti e la mobilità, la sicurezza e l'energia.
Il piano propone azioni congiunte in quattro ambiti chiave:
Le azioni congiunte per realizzare tali obiettivi di investimento comprendono:
2. accessibilità a un maggior numero di dati
Affinché la tecnologia dell'IA possa svilupparsi sono necessari set di dati di grandi dimensioni, sicuri e solidi. Insieme ai paesi europei la Commissione intende creare spazi comuni europei di dati affinché la condivisione dei dati a livello transfrontaliero sia agevole e allo stesso tempo pienamente conforme al regolamento generale sulla protezione dei dati. Entro la metà del 2019 la Commissione varerà un centro di supporto per la condivisione dei dati, allo scopo di fornire consigli pratici a tutti i soggetti europei che partecipano all'economia dei dati.
3. Promuovere il talento, le competenze e l'apprendimento permanente
La Commissione e gli Stati sosterranno i corsi universitari avanzati in intelligenza artificiale, ad esempio attraverso borse di studio specifiche. La Commissione continuerà inoltre a sostenere le competenze digitali e l'apprendimento permanente per tutta la società, in particolare per i lavoratori maggiormente colpiti dalla diffusione dell'IA
4. Salvaguardia della fiducia attraverso lo sviluppo di soluzioni di IA etiche e affidabili
L'intelligenza artificiale solleva nuove questioni di carattere etico, ad esempio potrebbe distorcere il processo decisionale. Per infondere la fiducia necessaria affinché la società accetti e utilizzi l'IA, il piano coordinato mira a sviluppare una tecnologia che rispetti i diritti fondamentali e le norme etiche. Un gruppo europeo di esperti, che rappresenta il mondo accademico, le imprese e la società civile, lavora allo sviluppo di norme deontologiche per lo sviluppo e l'utilizzo dell'IA. Una prima versione di tali norme sarà pubblicata entro la fine del 2018 e gli esperti ne presenteranno la versione definitiva alla Commissione nel marzo 2019, dopo un'ampia consultazione tramite l'Alleanza europea per l'IA. L'obiettivo è portare all'attenzione mondiale l'approccio etico dell'Europa. La Commissione sta aprendo la cooperazione a tutti i paesi terzi disposti a condividere gli stessi valori.
Per approfondire: https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/member-states-and-commission-work-together-boost-artificial-intelligence-made-europe