
Il 30 giugno 2019, ad Hanoi, è stato firmato un accordo di libero scambio e protezione degli investimenti tra Unione Europea e Vietnam.
Il patto, siglato alla presenza della commissaria Ue al Commercio, Cecilia Malmström, e del ministro del Commercio vietnamita Tran Tuan Anh, garantisce un taglio graduale del 99% dei dazi doganali tra i due paesi nei prossimi 7 anni.
Il Vietnam è considerato una economia emergente e in virtù di questo accordo gli Stati UE avranno la possibilità di intercettare un paese in rapido sviluppo che garantirà un livello elevato di protezione degli investimenti e una chiara definizione degli standard.
I principali contenuti dell’accordo sono:
Tra i vantaggi dell’accordo per le imprese italiane risulta la particolare tutela di alcuni settori come ad esempio l’agricoltura. Infatti per i prodotti sensibili l’Unione Europea non aprirà completamente il mercato alle importazioni vietnamite ma saranno previste delle quote. Tra questi prodotti protetti ci sono riso, mais, aglio, funghi, uova e tonno in scatola. Inoltre troveranno tutela in Vietnam 169 prodotti europei a marchio DOP e IGP, i quali saranno tutelati da eventuali imitazioni. Per il mercato europeo, ulteriori vantaggi sono legati all’abbassamento graduale dei dazi e l’eliminazione di ostacoli tecnici nel settore automotive. Per il mercato vietnamita si prevede un aumento delle principali esportazioni verso il mercato UE di prodotti come scarpe, tessile, tecnologia e componenti informatiche. Infine il patto include anche normative riguardanti lo sviluppo sostenibile, diritto dei lavoratori e alla protezione intellettuale e ambientale.
Per l’entrata in vigore dell’accordo sarà necessaria l’approvazione del Consiglio e il consenso del Parlamento Europeo.